Il Progetto per la realizzazione di un cortometraggio, realizzato dall’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Antonello Gagini” di Siracusa, ha visto lo svolgimento di uno dei momenti più importanti a Noto, nelle suggestive sale del Palazzo Nicolaci, grazie alla concessione da parte del Comune di Noto e alla collaborazione con la Film Commission coordinata da Corrado Di Lorenzo.

Diretti dal regista Paolo Ghezzi, gli studenti della sezione audiovisivo del Liceo Artistico hanno vissuto una delle esperienze più emozionanti e costruttive del loro percorso scolastico, in quanto hanno partecipato attivamente a tutte le fasi di allestimento di un set cinematografico e hanno preso parte attiva alla realizzazione.

Nelle sale dello splendido palazzo ha preso vita un ballo dell’800, rigorosamente eseguito con abiti d’epoca dalla Compagnia Internazionale di Danza Storica Harmonia Suave, diretta da Carla Favata.

Partner del Progetto l’AICS Settore Cultura, l’Associazione Culturale MATERIALI VARI, il Liceo Gargallo e l’Istituto Comprensivo Archia di Siracusa.

Responsabile scientifico del progetto è l’attore Francesco Di Lorenzo, il direttore della fotografia Luca Romano.

Il Progetto prevede una formazione degli studenti al fine di integrare le competenze acquisite nei corsi curriculari con ulteriori insegnamenti utili a perfezionare la loro professionalità. Ruolo determinante hanno avuto i ragazzi della sezione Audiovisivo coordinati dal docente Ermanno Roccasalva.

Davanti alla scalinata del duomo si è girata anche una scena con carrozza e cavalli, generosamente messi a disposizione dal marchese Tommaso Gargallo. Il set è stato ripreso dal drone guidato dagli studenti della sezione IPSIA, mentre le alunne del settore MODA hanno supportato il tettore costumi.

Altre scene importanti sono state girate a Siracusa, dove è ambientato il romanzo che ha dato l’idea alla produzione cinematografica.

Il progetto “Cinema in Progress” costituisce un’esperienza preziosa, che può condurre gli studenti fruitori verso un rapporto razionale, non più acritico, nei riguardi dell’immagine in movimento. Il percorso ha dunque come obiettivo determinante quello di sollecitare, attraverso i codici e le tecniche del linguaggio cinematografico, l’immaginazione, la rielaborazione, la costruzione filmica.

Prodotto finale del progetto la realizzazione del cortometraggio dal titolo “Il Bianco Gelsomino”, tratto dal romanzo fantasy della dirigente scolastica Giovanna Strano, che ha anche scritto la sceneggiatura del cortometraggio.

Il romanzo, edito da Delos Digital, ha un sottotitolo che ne riassume la sostanza: non esistono amori impossibili.

Emozionante e denso di magia, narra una storia fantastica in bilico tra realtà e sogno. La protagonista è Maria Luce, una giovane donna imbrigliata in una vicenda surreale, che la coinvolgerà profondamente nei sentimenti e nel suo stesso modo di essere.

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