L’inaugurazione della Mostra “Bellezza e bruttezza nel Rinascimento“, presso il Museo Bozar di Bruxellles, ha visto la partecipazione della scrittrice Giovanna Strano, in qualità di esperta della figura di Simonetta Cattaneo protagonista di uno dei capolavori più importanti dell’esposizione.
Con il collezionista Friedrich Kisters, la moglie Anna, l’endocrinologo Paolo Pozzilli (foto) si prospetta l’inizio di una intensa collaborazione nel percorso di chiarificazione delle vicende che hanno attraversato la breve vita della Cattaneo, così come approfonditamente spiegato nell’opera di Giovanna Strano “La Diva Simonetta”. In particolare l’attenzione si sofferma sulle cause della morte prematura della donna che, da studi svolti da un punto di vista medico incrociati con i dati che appaiono nelle fonti storiche del tempo, fanno intuire che la nobildonna fosse afflitta da adenoma ipofisario.
Il capolavoro presente nell’esposizione ne supporta la tesi, in considerazione della posa particolarissima di Simonetta con il seno esposto.
L’interesse degli studiosi si sofferma ora sulle tesi sviluppate nel romanzo storico “La Diva Simonetta”, prospettandone una nuova pubblicazione con scrupolosa indicazione delle fonti documentate dall’autrice.
L’esposizione, dopo la parentesi belga, si sposterà a Milano a partire dal 9 luglio.
