Giovanna Strano, Marisa Zattini, Anna Poletti Zanella

Nello spazio espositivo del complesso del Labirinto della Masone di Fontanellato vi è la “mostra dentro la mostra”, che arricchisce di un sapore esotico il già prezioso involucro creato da Franco Maria Ricci.

Si tratta di Labirintica – In limine Dedalus dell’artista-architetto forlivese MARISA ZATTINI,  curata da Maddalena Casalis e inserita nel programma delle attività di Parma 2020+21 Capitale Italiana della Cultura.

100 fogli di carta cinese (formato 25×25 cm) disegnati a china su una lamina d’oro posta al centro, si susseguono con un ritmo incalzante, sorprendendo il visitatore portato a innalzarsi verso voli pindarici che preannunciano un viaggio, un sogno, l’incanto del pensiero…

Scrive Marisa Zattini nel suo catalogo-guida (Il Vicolo Editore, f.to 30 x 30 cm, pagg.48, euro 18,00 – ISBN 88-85440-51-7):

«Per ritrovarsi occorre perdersi… Parallelamente alla ricognizione sulla Kabbalah e sull’Alchimia, nel 2016 ho iniziato a ricercare il mio centro attraverso il segno labirintico eseguito su questi leggerissimi fogli-preghiere regalatemi da mia figlia Andrea dopo un viaggio in Cina. Ho immaginato una serie di 100 labirinti permutanti – e al nero – per riemergere dalle tenebre alla luce, dalla nigredo all’albedo. Una sorta di mantra propiziatorio, di ‘rosario’ recitato e sgranato in modo differente. Cento preghiere, un lavoro che abbraccia l’arco di quattro anni. Un Ouroborus dove dal luminoso e mistico fondo dorato inizio e fine coincidessero e si sovrapponessero».

Marisa Zattini ha dato forma a un percorso intimo di riflessione e di affermazione del proprio essere attraverso un’opera d’arte multiforme, completa già nel numero dei tasselli che la compongono. Sono 100 i labirinti che accompagnano la scalinata di accesso alle esposizioni della Masone. Si tratta di manufatti pregiati, realizzati su lamina d’oro, a sottolineare il valore intrinseco della produzione artistica che sottende alla creazione.

Le immagini diventano un mezzo per esprimere gli enigmi più potenti, celati nello strato primitivo della nostra teologia personale. L’artista riemerge dallo smarrimento iniziale della propria alchimia più intima, per ritrovarsi nel segno labirintico che spinge l’anima verso la luce. In tale percorso di rinascita ogni permutazione va accompagnata con una intensa preghiera, perché l’elevazione dello spirito sia completa.

Informazioni

La mostra è aperta tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10.30 alle 19.

L’accesso alle mostre è incluso nel biglietto d’ingresso del Labirinto della Masone (intero 18 euro, riduzioni indicate sul sito www.labirintodifrancomariaricci.it) che comprende anche l’accesso al labirinto di bambù e alla collezione permanente di Franco Maria Ricci.

Labirinto della Masone

Strada Masone 121, Fontanellato (PR)

tel. 0521 827081- mail: labirinto@francomariaricci.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *